Chi lavora su terreni in pendenza sa che il problema non è salire. Il problema è salire con il materiale, mantenere la traiettoria, non perdere il controllo quando il terreno cede sotto i cingoli. Ogni grado in più sulla pendenza è un rischio in più.
I cantieri di sistemazione idrogeologica, i giardini terrazzati, le strade di montagna: tutti ambienti dove la pendenza è la norma, non l’eccezione. Una macchina che non regge l’inclinazione laterale, o che si blocca in salita sotto carico, diventa un ostacolo invece di un aiuto. Questo è il punto di partenza per capire cosa serve davvero.
A vuoto, il C200 affronta pendenze frontali fino a 91% (52°). Lateralmente, la macchina lavora fino a 79% (45°). Sono valori che consentono di muoversi su terreni molto ripidi senza il carico, per esempio durante le fasi di posizionamento o rientro a fine scarico.
Con il carico, le pendenze di lavoro si riducono, come è normale che sia. Il C200 carico affronta:
Un dato interessante è che la pendenza laterale a pieno carico, 61% (35°), supera quella frontale. Questo significa che in molte situazioni di traverso su un versante, la macchina mantiene una stabilità che non è scontata per una macchina di questa categoria.
Immagina una squadra di tre persone che deve sistemare una scarpata. La parte in quota è accessibile solo da un sentiero ripido e stretto. Con una macchina che regge 30° sotto carico frontalmente e 35° lateralmente, si riesce a portare il materiale dove serve senza svuotare il cassone a metà strada e fare doppi viaggi a piedi. Il lavoro cambia forma.
I cingoli del C200 garantiscono aderenza anche su fango e erba bagnata, dove le ruote pneumatiche cedono. La stabilità sui pendii non dipende solo dai gradi ammessi, ma anche dalla superficie di appoggio e dalla distribuzione del peso. Il C200 è progettato con questi scenari in testa.
Come tutti i modelli Cormidi, il C200 è coperto da garanzia fino a 3 anni.
Porta il C200 sul tuo cantiere in pendenza e vedi di persona come si comporta.