La carriola è l'attrezzo che in cantiere si dà per scontato, finché non si contano i viaggi. Su una ristrutturazione media, fra inerti che entrano e macerie che escono, sono centinaia al giorno, e li fa quasi sempre la persona che costa di più, perché è quella che poi deve anche murare. La domanda «quale carriola edilizia» è in realtà la domanda «quanto deve fare da sola».
I tre gradini
La carriola a mano professionale, con vasca in acciaio e ruota piena, resta giusta per i piccoli interventi e per i passaggi dove non entra nient'altro: la scala, il balcone, il bagno al terzo piano. La carriola a motore, a ruote, porta più peso senza fatica su un fondo piano e compatto: cortili, piazzali, rampe dolci. La motocarriola cingolata è il gradino sopra: porta un carico vero, sale rampe e gradini, non si pianta nel fango e nella sabbia, e si guida camminandole dietro o, nei modelli con pedana, in piedi sopra.
Ruote o cingoli
Le ruote sono più veloci sull'asfalto e sul cemento e costano meno. I cingoli vincono su tutto il resto: terra smossa, fango, sabbia, ghiaia, prato, rampe, gradini con la pedana. In un cantiere edile il fondo cambia ogni giorno, e il cingolo è quello che non ferma la giornata quando piove.
Cassone e scarico: dove si guadagna il tempo
Il ribaltamento idraulico scarica senza sforzo e senza spostare la macchina; quello manuale va bene solo sui carichi leggeri. Il cassone girevole scarica di lato dove non si può fare manovra: la trincea, il muro, il vialetto stretto. Lo scarico alto arriva alla sponda del cassone scarrabile o del rimorchio: senza, le macerie si scaricano a terra e si ricaricano a mano. L'autocaricante, la piccola pala davanti al cassone, evita la pala a mano quando si parte da un mucchio di sabbia o ghiaia.
Motore e manutenzione
Benzina per i lavori saltuari e dove il carburante si prende al distributore; diesel per chi lavora tutti i giorni e ha già il gasolio in cantiere; elettrico a batteria per i lavori dentro gli edifici, nei cortili chiusi e nei centri storici, dove scarico e rumore sono un problema. Qualunque sia il motore, la macchina professionale si riconosce da quanto è facile farle il tagliando: cingoli tensionabili senza smontare, filtri raggiungibili, ingrassatori dove servono.
Cosa fa Cormidi
I dumper cingolati Cormidi coprono il gradino alto di questa scala: cassoni ribaltabili, girevoli, agricoli, in polipropilene, scarico alto, autocaricante con benna fissa o mobile, motori benzina, diesel ed elettrico. Per chi vuole un mezzo che oltre a trasportare monti forche, pinza e benna, la scelta è la CMF multifunzione.
Come scegliere
Il passaggio più stretto del cantiere tipo decide la larghezza. Il materiale più pesante che si trasporta decide la portata, con margine. Il fondo peggiore decide fra ruote e cingoli. Dove si scarica decide fra ribaltamento, girevole e scarico alto. Il rivenditore di zona fa provare la macchina carica, sul cantiere vero: è la sola prova che risponde a tutte e quattro le domande insieme.