Tra un filare e l'altro c'è spazio per passarci a piedi, non per un trattore. Il terreno è compatto dopo l'inverno, magari su un terrazzamento in pendenza, e il solito mezzo non entra o slitterebbe appena carico. È la situazione di buona parte dei vigneti collinari italiani, dove la lavorazione dell'interfila si fa ancora a mano o si rinuncia.
Cosa fa l'erpice rotante e cosa no
L'erpice rotante sminuzza le zolle, livella la superficie e prepara un letto di terreno uniforme. Con il rullo posteriore si regola la profondità di lavoro e si ricompatta leggermente il suolo dopo il passaggio. Senza rullo, il profilo è più aggressivo e si lavora su terreni già sciolti o dove non serve ricompattare.
L'erpice non sostituisce una lavorazione profonda: non rompe una suola di lavorazione, non estirpa vegetazione fitta e non trincea sarmenti di diametro importante. Per quell'ultima operazione, che in vigneto torna spesso, il riferimento è un attrezzo diverso, come spieghiamo nell'articolo su trinciasarmenti professionali: come scegliere.
Il problema dell'accesso in interfila stretto
Un portattrezzi cingolato compatto entra dove un trattore non può. I cingoli distribuiscono il peso sul terreno e tengono la pendenza dei terrazzamenti senza che il mezzo scarti di lato quando la piastra lavora. L'operatore cammina sul retro o lateralmente, fuori dal filare, e guida la macchina senza calpestare la fila.
Su un terrazzamento in forte pendenza, invece, un mezzo su ruote perde trazione proprio quando l'erpice incontra resistenza. Il cingolato mantiene il contatto col suolo su entrambi i lati e non richiede zavorre aggiuntive per tenersi fermo durante la lavorazione.
Come si monta l'erpice sulla piastra
La piastra porta-attrezzi è un attacco rapido standardizzato: l'erpice si aggancia meccanicamente alla piastra e si collega alla presa di forza del mezzo. L'operazione si fa in cantiere, senza tornare in officina e senza attrezzatura speciale. Quando l'erpice non serve, si sgancia e al suo posto può andare un altro attrezzo — lama, benna, zappatrice — con lo stesso identico attacco.
La condizione è che il mezzo abbia la versione con piastra porta-attrezzi. Non tutti i cingolati ce l'hanno: è un allestimento specifico che va scelto all'acquisto.
Nella gamma Cormidi
Le macchine multifunzione CMF montano la piastra porta-attrezzi nelle versioni SP2 e SP3. L'erpice rotante, con o senza rullo, è uno degli attrezzi disponibili per quella piastra. La stessa macchina può cambiare attrezzo in campo e passare, ad esempio, dalla lavorazione del suolo al trasporto del materiale raccolto con il cassone ribaltabile.
Le CMF sono disponibili con motore a benzina o diesel, con pedana operatore, e nelle versioni con radiocomando per chi lavora su pendenze dove è preferibile non camminare a fianco della macchina.
Prima di scegliere, cosa verificare
Misura la larghezza utile del tuo interfila nel punto più stretto, tenendo conto dei tralci. Controlla se il tuo terreno ha una pendenza che richiede cingoli, o se basta un mezzo su ruote. Verifica se hai bisogno di un solo attrezzo o di più attrezzi intercambiabili: se la risposta è più attrezzi, il portattrezzi con piastra torna utile tutto l'anno, non solo in primavera.
Per un confronto sulla macchina adatta al tuo vigneto, parla con il rivenditore Cormidi di zona: conosce le condizioni locali e può indicare la configurazione giusta.