In cantiere arriva spesso il momento in cui il mezzo che hai non basta. Il cumulo di ghiaia è troppo grande, i blocchi di calcestruzzo sono troppo pesanti, il terreno è cedevole e il viaggio in più non te lo puoi permettere. È qui che serve una macchina dimensionata per il carico reale, non per il carico ideale.
Il C200 porta fino a 2000 kg per ciclo. Non è un numero da scheda tecnica: è la differenza tra fare due viaggi e farne uno. Una squadra che lavora su una fondazione, su uno scavo o su una posa di masselli lo capisce subito. Meno soste, meno manovre, più materiale spostato nella stessa giornata.
A spingere il C200 c’è un Yanmar 3TNV82, tre cilindri, cilindrata di 1331 cc, potenza di 25,6 cv a 2800 giri/min. Raffreddamento a acqua, avviamento elettrico. Un motore concepito per lavorare a lungo, non per scattare sui numeri della brochure.
Le emissioni sono certificate Stage V – EPA Tier 4. Significa che la macchina è ammessa nei cantieri urbani e nelle zone a restrizione ambientale senza deroghe da chiedere e senza problemi in fase di gara.
Un cingolato che porta 2000 kg deve essere stabile su terreni difficili. Deve passare dove passa l’operatore: fango, pendenze, superfici irregolari. Il C200 è progettato perché la portata dichiarata sia quella reale, anche fuori dall’asfalto. La velocità di trasporto arriva a 6,6 km/h: sufficiente per lavorare in sicurezza anche in spazi stretti o in discesa.
Porta il C200 sul tuo cantiere e vedi cosa cambia quando la portata è quella giusta.