Prati appena seminati, aiuole, pavimentazioni storiche, terreni argillosi dopo la pioggia. Sono situazioni in cui il problema non è spostare il materiale: è farlo senza distruggere quello che c’è sotto. Una macchina troppo pesante sul suolo sbagliato lascia solchi, rompe la superficie, costringe a un secondo cantiere di ripristino.
La pressione al suolo dice quanti chilogrammi spinge la macchina su ogni centimetro quadrato di terreno. Più è bassa, meno la macchina sprofonda e meno danneggia la superficie. Il C200 esercita 0,27 kg/cm² a vuoto e 0,51 kg/cm² a pieno carico. Sono valori che permettono di lavorare dove altre macchine non possono entrare senza fare danni.
Il risultato non arriva per caso. Dietro quei numeri c’è un sottocarro progettato per distribuire il carico su tutta la lunghezza del cingolo. Tre elementi lavorano insieme:
I cingoli sono di tipo Long Life Cormidi, costruiti per resistere all’usura nei cantieri più duri: ghiaia, fango, cemento, terreni rocciosi.
Un esempio concreto: una squadra che lavora nel giardino di una villa storica deve portare materiale dall’ingresso al retro dell’edificio, attraversando un prato e un vialetto in cotto. Con 0,27 kg/cm² a vuoto, il C200 percorre quel tragitto senza segnare l’erba e senza scalfire le mattonelle. Il carico va dove serve, il cantiere rimane pulito.
Lo stesso vale in pendenza, su sentieri stretti nei boschi, su argini o su superfici in terra battuta bagnata. La bassa pressione al suolo riduce il rischio di scivolamento laterale e di affossamento, rendendo il mezzo più stabile e controllabile anche in condizioni difficili.
I rulli a lubrificazione permanente non richiedono ingrassaggio periodico. Il tendicingolo a grasso si regola con un semplice raccordo di servizio, senza smontare il sottocarro. Meno fermi macchina, più ore lavorate.
Il C200 è coperto da garanzia fino a 3 anni.
Portalo nel tuo cantiere e verifica di persona cosa cambia quando la macchina tocca il suolo con leggerezza.