Hai un lotto da spianare, un seminterrato da aprire o un'area da risagomre prima di gettare le fondazioni. Il cantiere è in città o in un cortile fra due muri, l'accesso è un cancello o un passaggio laterale, e il camion non ci entra. La domanda non è se sbiancare: è in che ordine portare fuori la terra.
Tre macchine, tre ruoli distinti
In uno sbancamento ogni mezzo fa una cosa precisa, e confonderli è il modo più rapido per perdere tempo.
L'escavatore stacca e carica. Rompe il terreno, lo solleva e lo sposta nel raggio del proprio braccio. Non trasporta sul lungo: lavora sul posto e si aspetta che qualcuno venga a prendere quello che ha scavato. Dove non arriva il braccio, il materiale resta lì.
La pala meccanica — quando c'è spazio per manovrarla — spinge e raduna i volumi grandi su terreno piano. È lo strumento giusto nei cantieri aperti, dove non ci sono pareti, recinzioni o alberi a fare da limite. In un cortile urbano o in un giardino con accesso stretto fatica a girare e spesso non entra del tutto.
Il dumper trasporta. Prende il materiale che l'escavatore ha caricato e lo porta fuori dal cantiere, viaggio dopo viaggio, fino al punto di scarico o al cassone. Non scava, non raduna: fa soltanto questo, ma è quello che di solito manca e blocca tutto il resto.
Perché nei piccoli lotti è il dumper a decidere i tempi
In un cantiere aperto con accesso largo, il camion ribaltabile arriva vicino allo scavo, si carica in pochi passaggi e se ne va. Il flusso è continuo e l'escavatore non si ferma mai ad aspettare.
Nel piccolo lotto — la villetta unifamiliare, il cortile condominiale, il giardino sul retro — il camion non entra. L'escavatore scava e aspetta, o scarica in un cumulo provvisorio che poi va rimosso in un secondo momento a mano o con mezzi più piccoli. Ogni ora persa ad aspettare o a spostare terra a mano è un'ora pagata senza avanzare.
Un dumper cingolato compatto passa dove passa un operaio con una carriola, ma porta in un viaggio quello che la carriola porterebbe in molti. I cingoli distribuiscono il peso sul fondo dello scavo, anche quando è bagnato o appena smosso, e tengono la pendenza in uscita senza slittare sotto carico. Il collo di bottiglia si allarga, e l'escavatore torna a lavorare senza fermarsi.
Nella gamma Cormidi
La gamma dumper Cormidi copre diverse taglie, tutte cingolate. Per uno sbancamento in lotto stretto, il riferimento è la C200: cassone di grande capacità, pedana operatore ammortizzata per i percorsi lunghi o in discesa, disponibile con radiocomando nella versione RC per guidarla a distanza nelle situazioni meno agevoli. Il cassone è disponibile in più allestimenti — ribaltabile, girevole a centottanta gradi, scarico alto — in modo da adattarsi al punto esatto in cui deve cadere la terra di risulta. Per sbancamenti che producono molto materiale da movimentare, è il mezzo che tiene il ritmo dell'escavatore senza bisogno di accessi larghi.
Come organizzare il flusso in pratica
Il punto da stabilire prima di cominciare è dove va la terra. Se c'è un cassone esterno al cantiere, il percorso dal fronte di scavo al punto di scarico deve essere battuto, livellato quel tanto che basta e liberato da ostacoli. Il dumper fa lo stesso giro decine di volte al giorno: ogni irregolarità rallenta ogni singolo viaggio.
Se la terra resta in cantiere per il reinterro, si sceglie un'area di deposito provvisoria che non ostruisca il percorso del dumper. Un cumulo messo nel posto sbagliato costringe a spostarlo una seconda volta, e questo raddoppia il lavoro senza nessun motivo.
Per approfondire come si differenziano i tipi di scavo e quale impatto hanno sull'organizzazione del cantiere, è utile leggere Scavo di sbancamento: a cosa serve e come si organizza e Scavo di splateamento e di sbancamento: le differenze.
Cosa verificare prima di scegliere il mezzo
Prima di portare in cantiere qualsiasi dumper, misura il passaggio più stretto che il mezzo deve attraversare — cancello, varco laterale, porta di recinzione — e confrontalo con la larghezza del carro. Verifica poi la pendenza del percorso in uscita dallo scavo: sotto carico, una rampa ripida cambia le cose. Infine, calcola a spanne il volume totale di terra da spostare: se i viaggi sono molti, un cassone più capiente dimezza i tempi di trasporto anche con lo stesso mezzo.
Per scegliere la taglia giusta e l'allestimento più adatto al tuo cantiere, rivolgiti a un rivenditore Cormidi di zona: può valutare l'accesso e il tipo di lavoro prima che tu decida.