Trasporto cemento nei cantieri: semplificalo con le soluzioni Cormidi

Novembre 16, 2021
Cormidi

Il cemento è il materiale che per eccellenza si presta per i lavori di costruzione edile. Nonostante la sua importanza, esistono ancora alcuni dubbi attorno alla sua composizione e ai suoi derivati.

Entriamo nel dettaglio di questo materiale versatile, con uno sguardo alle soluzioni studiate e realizzate da Cormidi per il trasporto di cemento all’interno di un cantiere. 

Caratteristiche e funzione del cemento

Il cemento è un materiale legante che si ottiene attraverso l’aggiunta di diversi elementi lavorati tra loro. Dalla cottura ad alta temperatura di calcare, argilla o marna, si ottiene una miscela di silicati e alluminati di calcio che vengono macinati insieme al gesso in modo tale da rallentarne la presa.

La polvere ottenuta, miscelata con acqua, sviluppa proprietà adesive e diventa una massa facile da modellare: in poche ore si rapprende e, in un secondo momento, diventa rigida come una pietra naturale, in grado di resistere anche a elevate pressioni.

Uno dei cementi più comuni e in uso in tutto il mondo è il cemento Portland. Questo, infatti, attraverso varie aggiunte permette di ottenere diverse tipologie di cemento: esistono diverse classi in base alla resistenza, alla compressione e alla rapidità della presa di cui si ha bisogno. Le principali tipologie sono 5: il cemento Portland, il cemento Portland di miscela, il cemento d’altoforno, il cemento pozzolanico e il cemento composito.

Cosa differenzia il cemento dal calcestruzzo?

Attorno alla composizione del cemento e del calcestruzzo si sollevano spesso dei dubbi. Uno degli equivoci deriva dal fatto che il conglomerato cementizio armato viene scorrettamente definito cemento armato.

Cosa distingue uno dall’altro? La differenza la fa senza dubbio la composizione:

    • – Se il cemento viene unito all’acqua si ottiene la pasta di cemento;
    • – Se la pasta di cemento si miscela con un aggregato fino come la sabbia si ha la malta di cemento;
    • – Se alla pasta di cemento si uniscono aggregati di diverse dimensioni (sabbia, ghiaietto e ghiaia) si ottiene il calcestruzzo;
    • – Infine, il calcestruzzo armato(con la normativa del 1971 prende il nome di conglomerato cementizio armato) si ottiene dall’accoppiamento del calcestruzzo con un’armatura costituita da barre di acciaio opportunamente posizionate.

Da ciò si può dedurre che il calcestruzzo è un derivato del cemento e lo si ottiene con l’aggiunta di acqua e di inerti.

L’utilizzo del cemento

Questo materiale inizia a essere prodotto in forma industriale dalla metà dell’800, per confermarsi ancora oggi uno dei materiali di costruzione più utilizzati grazie alle sue caratteristiche. La sua flessibilità e l’alta performance garantita permettono infatti di utilizzarlo all’interno di svariati settori dell’edilizia. Come materiale di costruzione, il cemento è ampiamente utilizzato per tutto ciò che concerne le opere murarie: case, ponti, strade, etc.

Ma come avviene il trasporto del cemento da un punto a un altro del cantiere? Lo strumento da sempre impiegato per questa funziona è la carriola per edilizia. Negli anni, questa macchina ha visto diverse evoluzioni e oggi sono disponibili strumenti all’avanguardia, dalle caratteristiche altamente performanti. Tra questi sono presenti le soluzioni Cormidi: macchine e accessori studiati appositamente per semplificare e rendere il più agevole possibile il lavoro degli operatori.

Gli strumenti Cormidi per il trasporto del cemento

La carriola edilizia professionale odierna ha sorpassato per efficienza, agilità, velocità e versatilità la classica carriola: si tratta del dumper, strumento di punta nell’offerta Cormidi. Il dumper, o motocarriola, si sposta in autonomia senza la necessità di essere trainata con la forza: questo permette di risparmiare energia e tempo preziosi, soprattutto in fase di costruzione. Gli elementi che si prestano perfettamente al trasporto di cemento, studiati proprio per questo fine, sono i cassoni PO e POX.

Questi cassoni in polietilene si integrano al minidumper e sono ideali per trasportare cemento da un luogo all’altro in totale sicurezza ed efficienza. A differenza dei cassoni in metallo, più difficili da pulire e più inclini ad arrugginirsi, i cassoni ideati dalla Cormidi possono essere lavati con facilità e resistono alle intemperie del tempo.

I cassoni PO e POX sono realizzati attraverso lo stampaggio rotazionale. Lo stampaggio rotazionale, o rotostampaggio, è una tecnologia di lavorazione di materiali termoplastici che si effettua a bassa pressione e temperatura elevata. Questa lavorazione è basata sull’adesione di materiali plastici a stampi cavi in rotazione e serve per la produzione di corpi cavi che non necessitano di successive fasi di saldatura e montaggio.

Conclusioni

Il cemento si conferma il materiale più adatto come legante all’interno di lavori di costruzione. Punto di forza di questo composto è la sua versatilità: assume infatti caratteristiche diverse in base agli elementi di cui è prodotto, per soddisfare molteplici tipi di esigenze. Il trasporto di cemento in cantiere è attuato dalla carriola: se quest’ultima è evoluta e accessoriata, sarà in grado di svolgere gli spostamenti ottimizzando il lavoro degli operatori. Il dumper Cormidi, integrato con i cassoni PO e POX, rappresenta una soluzione innovativa, robusta ed efficiente per chi desidera svolgere al meglio gli spostamenti durante i lavori.

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